La vita comunitaria
La convivenza regolata da norme condivise, il lavoro, i pasti insieme: un ambiente familiare in cui si sperimenta un percorso educativo attivo.
Il percorso
Un cammino di 3-5 anni, gratuito, che accompagna la persona dalla prima telefonata fino al ritorno a una vita autonoma.
Come si accede
Si può arrivare da soli o tramite i servizi del territorio: SERT, SMI, NOA, associazioni di volontariato e altre realtà che si occupano di marginalità sociale.
Chiama la comunità o scrivi a info@lautari.it. Se sei seguito da un servizio pubblico, gli operatori ci contattano per presentare il caso.
Il servizio pubblico invia una relazione psico-sociale: la storia della persona, la dipendenza, eventuali terapie e programmi precedenti.
Colloqui conoscitivi su appuntamento, per conoscersi e capire insieme se il percorso è quello giusto.
Nulla.
La permanenza è completamente gratuita: nessuna retta a carico delle famiglie né del Servizio Sanitario Nazionale. È possibile grazie al lavoro dei ragazzi e alle donazioni.
Le fasi
Portare a termine il percorso riabilitativo può richiedere dai 3 ai 5 anni. Ogni fase ha obiettivi precisi e si costruisce sulla precedente.
I colloqui conoscitivi, in autonomia o con l'invio dei servizi territoriali. Si valuta insieme la motivazione e si prepara l'ingresso.
Il primo periodo in comunità. La persona si ambienta, impara le regole della vita di gruppo e inizia a conoscere sé stessa e gli altri.
Il cuore del percorso: il lavoro quotidiano, i colloqui individuali, i gruppi, il sostegno medico e psicologico. Si costruisce un progetto personale.
Residenziale e poi territoriale: il ritorno graduale al lavoro, alla famiglia e alla società, anche con un impiego nelle nostre cooperative.
Gli strumenti
La convivenza regolata da norme condivise, il lavoro, i pasti insieme: un ambiente familiare in cui si sperimenta un percorso educativo attivo.
Colloqui con educatore, psicologo, psichiatra e assistente sociale, valutazione con l'intervista ASI e, quando serve, terapia farmacologica.
Le riunioni di gruppo serali, la relazione scritta quotidiana, il confronto con chi sta facendo lo stesso cammino.
La giornata tipo
I pasti sono un momento importante per stare insieme: si inizia e si finisce insieme, con un minuto di silenzio prima di mangiare.
Gli orari possono variare in base alla stagione, al lavoro, ai colloqui o alle riunioni.
Diritti e impegni
Le esigenze del singolo non possono prevalere su quelle del gruppo. Per questo chi entra in comunità ha diritti precisi e si prende impegni precisi.
Le famiglie
Ricostruire un rapporto sano con la famiglia è un importante fattore di riuscita. Per questo coinvolgiamo i familiari con incontri insieme agli ospiti, gruppi di famiglie seguiti da psicologi ed educatori e momenti di formazione.


Dopo il percorso
Il lavoro in comunità sviluppa maturità, autonomia e senso di responsabilità. Con i maestri del lavoro e i corsi di formazione i ragazzi imparano un mestiere.
Finito il programma, gli ex ospiti possono essere assunti nelle nostre cooperative di lavoro. Per almeno 6 mesi li seguiamo con un monitoraggio mensile, e il contatto con la comunità resta.
Le attività lavorativeChiamaci: ti ascoltiamo e ti spieghiamo come iniziare.